La Foresta delle Lame si trova a oltre 1.000 metri d’altitudine, precisamente nel Comune di Rezzoaglio (GE), il cuore del Parco Naturale Regionale dell’Aveto.
Raggiungibile in auto dalla costa in poco più di un’ora, è un luogo davvero fiabesco, di una bellezza inaspettata, capace di conquistare gli occhi e il cuore: una foresta densamente popolata da faggi e abeti, caratterizzata dalla presenza di alcuni laghi di origine glaciale risalenti a oltre 20 mila anni fa, a testimonianza delle antiche origini di questi luoghi incantevoli.
L’accessibilità dei luoghi, i percorsi semplici, la biodiversità vegetale e gli spazi ampi ne fanno un luogo perfetto per i nostri laboratori esperienziali di connessione con la Natura ispirati al Forest Bathing.
Uno degli aspetti che ci affascina maggiormente di questo luogo incantato è la grande energia che si respira immergendosi nella Foresta delle Lame: una volta entrati nel bosco, sembra davvero di varcare una soglia di silenzio e bellezza, di trovarsi lontano dal mondo quotidiano.
Se vuoi scoprire di più sulla magia e la storia di questo luogo, leggi l’articolo completo sul nostro Blog.
Che cosa faremo
I nostri laboratori esperienziali si articolano principalmente sui principi di silenzio, lentezza, ricerca del piacere, ascolto e presenza consapevole.
Di norma, alterniamo momenti di camminata in ascolto (perciò lenta e mai affaticante) con la sperimentazione di pratiche a contatto con la Natura. Tra una attività e l’altra, facilitiamo una condivisione facoltativa delle proprie esperienze e sensazioni o intuizioni.
Le pratiche che proponiamo sono ispirate al Forest Bathing, con influenze di Danza Sensibile®, Pratica di Lavoro Organico, Teatro delle Sorgenti di Grotowski e Mindfulness e provengono sia dalla nostra esperienza come Forest Coach® ed Eco-Somatic Coach, sia dalla nostra esplorazione quotidiana della relazione con la Natura, che ci ha permesso di coltivare una grande capacità di ascolto e un profondo senso di connessione.
Cosa porterai a casa
Non abbiamo una risposta univoca a questa domanda, ma al termine dei nostri laboratori le parole che più spesso emergono dalle restituzioni dei partecipanti sono pace, serenità e relax.
Viviamo le nostre giornate a ritmi frenetici e, anche quando ci concediamo delle fughe nella Natura, raramente lo facciamo con l’intento di prenderci cura di noi stessə, di ascoltarci davvero.
Per chi è abituato a vivere nella performance, camminare solo per camminare, o stare in contemplazione uscendo dall’esigenza di fare qualcosa, può sembrare un lusso inutile.
Eppure, è proprio quando usciamo dal tempo del “fare” per entrare nel tempo dell’“essere” che accade qualcosa di prezioso: torniamo a casa.

